15 LUGLIO 2026 | DIGITAL AUTOMATION LAB 

AI, visione artificiale e meccatronica avanzata si fondono per dare alla robotica una sensibilità finora inedita.
Al Digital Automation Lab si è concluso con successo il progetto “GENTLE HANDLING“, tracciando il futuro dell’automazione per l’agroindustria e il manifatturiero.

🔴 Come può un braccio robotico manipolare un frutto maturo o un componente delicato senza danneggiarlo?

La risposta arriva dal progetto di ricerca industriale collaborativa GENTLE HANDLING, un’iniziativa ambiziosa finanziata dai bandi PRFESR della Regione Emilia-Romagna, i cui risultati finali sono stati presentati questa settimana presso il nostro Digital Automation Lab.

L’evento, moderato da Andrea Parmeggiani — Direttore di Fondazione REI — ha dimostrato come la sinergia tra eccellenze accademiche e tessuto imprenditoriale possa generare innovazioni pronte per essere introdotte nei sistemi produttivi, rispondendo a una necessità sempre più urgente: automatizzare i processi complessi in un’epoca di sfide demografiche e carenza di manodopera.

L’ecosistema dell’innovazione: fare rete per competere

Ad aprire i lavori dell’evento sono intervenuti Alberto Rocchi, neo Vicepresidente di Confindustria Reggio Emilia, e Daniele Sangiorgi, Responsabile dell’Unità Rete Alta Tecnologia e Presidi Tematici di ART-ER. Sangiorgi ha evidenziato come la Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna rappresenti un’infrastruttura strategica fondamentale per il trasferimento tecnologico. Un modello virtuoso che, connettendo competenze, laboratori e imprese, ha permesso negli anni di sostenere centinaia di progetti di successo

Il cuore tecnologico: l’integrazione che crea valore

La vera protagonista dell’incontro è stata la tecnologia. Il progetto ha unito studi di robotica, algoritmi di apprendimento e sistemi di presa, presentati dai ricercatori che ne hanno guidato lo sviluppo:

  • APPRENDIMENTO TRAMITE INTERFACCIA APTICA
    Gabriele Soliani (Centro di Ricerca InterMech – UniMORE) ha illustrato un innovativo sistema in cui il robot acquisisce i movimenti e la “sensibilità” direttamente dall’operatore umano, replicandone la delicatezza.

  • VISIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
    Marko Bertogna (Centro di ricerca AIRI – UniMORE) ha presentato gli algoritmi di visione artificiale avanzata. Questi sistemi permettono al robot di riconoscere gli oggetti in tempo reale, guidandolo con precisione chirurgica nelle operazioni di presa.

  • IL GRIPPER IBRIDO
    Matteo Bartoli, del nostro Digital Automation Lab, ha mostrato la sintesi fisica di queste tecnologie. Il gripper sviluppato per il progetto è in grado di manipolare oggetti sensibili combinando precisione estrema, adattabilità e un perfetto controllo della forza.

Dalla teoria alla linea di produzione

L’innovazione non si fa solo nei laboratori, ma si testa sul campo. I partner industriali del progetto — Unitec S.p.A. — Leader mondiale nello smistamento della frutta e da sempre propensa agli investimenti in R&S), la startup adaptronics – le cui tecnologie hanno già destato forte interesse anche in ambito aerospaziale.

Una “sartoria” tecnologica per il futuro del territorio

A tirare le fila dell’evento è stato Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. Colla ha ribadito l’impegno strategico della Regione nel continuare a finanziare la rete dei Tecnopoli e la ricerca collaborativa, tracciando le priorità per il futuro

“Dobbiamo costruire una governance sempre più forte dei Tecnopoli, favorendo economie di scala e una collaborazione ancora più stretta. Solo facendo sistema possiamo generare maggiore valore per il territorio” ha dichiarato Colla

ricordando come l’innovazione debba camminare di pari passo con la sostenibilità, citando gli investimenti regionali nel fotovoltaico e nelle infrastrutture di ricarica elettrica.

Il Vicepresidente ha infine definito l’Emilia-Romagna una vera e propria sartoria eccezionale, capace di cucire soluzioni su misura per le complessità industriali. Ma per continuare a innovare, ha ricordato, è fondamentale trattenere i nostri talenti.
La Fondazione REI ringrazia sentitamente tutti gli ospiti istituzionali, i partner, i relatori e i partecipanti che hanno reso possibile il successo di Gentle Handling, confermando ancora una volta che il futuro della manifattura passa dalla collaborazione