9-10 OTTOBRE 2026

Due giornate di Hackathon per trasformare esigenze concrete dell’agricoltura di precisione in nuove soluzioni tecnologiche. AgriFuture Hack coinvolge studenti, ricercatori e giovani innovatori in una sfida promossa da ARAG e Tech-Up Accelerator di Fondazione REI, in collaborazione con il DISMI – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Come rendere i sistemi di irrorazione più efficienti, affidabili e sicuri? E come utilizzare dati e software per intervenire solo dove serve, riducendo l’impiego di sostanze chimiche? Sono le due sfide al centro di AgriFuture Hack.

Durante le due giornate in presenza, i partecipanti lavoreranno in team, accompagnati da mentor, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni concrete a partire da challenge reali proposte dall’azienda.

Due challenge tra hardware e software

Il primo ambito, “Smart Hardware for Safer Spraying Applications”, pone l’attenzione sull’evoluzione dei sistemi di irrorazione, con l’obiettivo di aumentarne efficienza, affidabilità e sicurezza.

La seconda challenge, “Intelligent Software for Precision Treatment”, esplora invece il ruolo di dati e software nell’analisi del contesto e nella realizzazione di trattamenti sempre più mirati, intervenendo dove necessario e contribuendo a ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche.

L’Hackathon rappresenta così un’occasione per mettere in relazione competenze, ricerca e bisogni industriali, sperimentando sul campo un approccio di open innovation applicato all’agricoltura di precisione.

Scopri AgriFuture Hack e le challenge QUI.

In scadenza le candidature il 5/10/2026.